GIAN PAOLO GRATTAROLA

Senza Amore.

 

Allora ti era difficile
comprendere quest'esule
annidato tra i libri
come un gufo nella nera boscaglia.

Pure affascinata
ne coglievi il canto ardito
t'inebriavi di sublimi fragranze
per lasciarti condurre
tra fitto fogliame
fin dove rari si spingono raggi di sole.

Non tra gli impervi recessi
s'appagava il tuo delicato
fremito d'ali,
ma un vano desiderio di pace
ti piegava all'alterna carezza dei venti.

Serbo ancora
questi rari brandelli di memorie
sottratti alla piena degli anni,
pur senz'amore oggi come ieri.